Le insorgenze popolari italiane tra Repubbliche giacobine, occupazione francese e dominio napoleonico
Introduzione
L’Italia fu uno dei principali teatri europei della resistenza popolare antifrancese tra la fine del Settecento e i primi anni dell’Ottocento. Le insorgenze italiane si svilupparono in forme differenti a seconda dei territori, ma furono accomunate dalla difesa della religione, del tessuto comunitario locale e delle istituzioni tradizionali.
Contesto storico
La penetrazione francese nella penisola, la nascita delle Repubbliche sorelle, la crisi degli antichi ordinamenti politici e l’impatto delle riforme imposte dall’esterno generarono in molte aree una vasta reazione popolare. Accanto a motivazioni religiose e dinastiche, ebbero un peso determinante il rifiuto della coscrizione, la pressione fiscale e l’ostilità verso le trasformazioni amministrative e civili introdotte dal modello rivoluzionario.
Tra gli episodi più significativi si ricordano le Pasque Veronesi del 1797, il movimento del Viva Maria in Toscana, le insorgenze nello Stato Pontificio e l’Armata della Santa Fede guidata dal cardinale Fabrizio Ruffo nel Regno di Napoli.
Nuclei principali
- Pasque Veronesi
- Viva Maria
- insorgenze del 1799
- resistenza nello Stato Pontificio
- Sanfedisti e Armata della Santa Fede
Prospettive di ricerca
Il caso italiano mostra la grande varietà territoriale del fenomeno insorgente e consente di osservare come la reazione popolare potesse assumere forme diverse, pur all’interno di un quadro comune segnato dall’opposizione all’occupazione francese e al giacobinismo.
In sviluppo
Questa sezione sarà ampliata con percorsi dedicati alle diverse aree italiane, ai protagonisti, alle cronologie locali, ai documenti e ai materiali bibliografici di riferimento.
