Centro Studi Storici sulle Insorgenze
Ricerca storica, archivi digitali e valorizzazione museale sulle insorgenze europee tra il 1790 e il 1815.
Il CSSI sviluppa progetti di studio, ricostruzione storica e innovazione culturale, integrando fonti, territorio, tecnologie digitali e strumenti multimediali.
Impatto sul territorio e riconoscimenti istituzionali
Le attività del CSSI hanno già prodotto risultati concreti nella valorizzazione della memoria storica e nella collaborazione con enti pubblici, istituzioni culturali e realtà del territorio.
Intitolazione storica
Il luogo della fucilazione di Don Zanarini è stato ufficialmente intitolato dal Comune di Ferrara, riconoscendo il valore del lavoro di ricerca e ricostruzione storica svolto dal CSSI.
Installazione museale
Presso il nuovo Museo del Risorgimento di Ferrara sarà installato un display touch con la mappa e i contenuti dedicati agli episodi delle insorgenze, realizzati grazie al materiale storico fornito e in collaborazione col CSSI.
Attività culturali
Mostre, iniziative, pubblicazioni e incontri pubblici contribuiscono a rendere accessibile la ricerca storica e a restituire visibilità a una memoria spesso trascurata.
Archivio Digitale Europeo delle Insorgenze
Il CSSI sta sviluppando un archivio digitale europeo dedicato alle insorgenze popolari tra il 1790 e il 1815.
Il progetto collega documenti, episodi, luoghi, protagonisti, fonti e bibliografia in una struttura consultabile, pensata per la ricerca, la divulgazione e la valorizzazione culturale.
Stato del progetto: sviluppo avanzato.
Cosa fa il CSSI
Il CSSI unisce ricerca, strumenti digitali e produzione culturale per costruire una memoria storica più accessibile, documentata e condivisa.
Ricerca storica
Studio delle insorgenze popolari europee, analisi delle fonti, ricostruzione degli eventi e approfondimento del contesto rivoluzionario e napoleonico.
Infrastrutture digitali
Sviluppo di archivi, mappe, database e strumenti di consultazione per collegare luoghi, personaggi, episodi e documenti.
Applicazioni museali e divulgative
Realizzazione di contenuti multimediali, installazioni touch, materiali espositivi e percorsi narrativi per musei, enti e territori.
Progetti e ambiti di ricerca
Le attività del CSSI si articolano in diversi filoni di studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio storico.
Aree principali
- Rivoluzione francese
- Guerre napoleoniche
- Insorgenze popolari locali
- Analisi territoriale e cartografica
- Ricostruzione di episodi storici
Obiettivo
Ricostruire in modo rigoroso e accessibile la memoria delle insorgenze europee, trasformando archivi frammentati, ricerche territoriali e pubblicazioni in una piattaforma culturale e scientifica condivisa.
Collaborazioni e rete culturale
Il CSSI opera in dialogo con associazioni, istituzioni culturali, musei e realtà impegnate nella ricerca e nella valorizzazione storica del periodo rivoluzionario e napoleonico.
Pubblicazioni e media
Libri, materiali di ricerca, rassegna stampa, video e contenuti multimediali contribuiscono a diffondere e rendere accessibile il lavoro del CSSI.
Pubblicazioni
Volumi e contributi dedicati al periodo napoleonico, alle insorgenze e alla memoria storica del territorio.
Rassegna stampa
Citazioni, articoli e attenzione mediatica intorno alle attività, ai progetti e alle iniziative del CSSI.
Video e multimedia
Contenuti audiovisivi e strumenti digitali per raccontare la ricerca storica in forme accessibili e coinvolgenti.
Collabora con il CSSI
Il CSSI è disponibile per collaborazioni con enti pubblici, istituzioni culturali, musei, associazioni, scuole e progetti di valorizzazione storica e territoriale.
Scopri un capitolo dimenticato della storia: l’invasione napoleonica dell’Italia e le eroiche insorgenze popolari antigiacobine. In questo video di 8 minuti, ti portiamo indietro nel tempo, tra il 1796 e i primi anni del XIX secolo, quando Napoleone portò in Italia la Rivoluzione francese, ma anche la guerra, i saccheggi e le repressioni. Contadini, artigiani e cittadini si ribellarono, difendendo la fede, le tradizioni e la libertà.
